Kit for modular shelving
Patent Information
- Application Number
- PCT/IB2025/055556
- Authority / Receiving Office
- WO · WO
- Patent Type
- Applications
- Current Assignee / Owner
- Priority Date
- 2024-05-31
- Filing Date
- 2025-05-29
- Publication Date
- 2025-12-04
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Figure IB2025055556_04122025_PF_FP_ABST
Abstract
Description
[0001]- 1 - KIT PER SCAFFALATURA COMPONIBILE CAMPO TECNICO Il presente trovato riguarda in generale le scaffalature e più in particolare un kit per una scaffalatura componibile, comprendente una pluralità di pannelli incastrabili a secco 5 direttamente tra di loro senza usare componenti di connessione distinti e separati per comporre la scaffalatura. BACKGROUND Sono noti kit di montaggio di scaffalature modulari, che possono essere assemblate senza chiodi o colla anche da utenti inesperti. Tipicamente tali kit comprendono 10 elementi meccanici di connessione, come ad esempio spine di legno oppure dei pezzi che non sono né dei ripiani né dei montanti della scaffalatura, ma che costituiscono qualche forma di collegamento tra colonne adiacenti della scaffalatura. Quando la scaffalatura deve essere composta da più moduli, gli elementi meccanici di connessione devono fornire una connessione sicura in modo da ridurre al minimo i movimenti di 15 oscillazione tra le colonne adiacenti di una scaffalatura, al fine di renderla quanto più stabile è possibile. Tuttavia, tali elementi meccanici di connessione consentono inevitabilmente un certo movimento di oscillazione laterale, per cui generalmente le scaffalature realizzate con tali kit componibili devono essere assicurate alla parete. Sarebbe desiderabile una scaffalatura modulare più stabile e che possa essere smontata e 20 riconfigurata a piacimento dall'utenza a mani nude e senza l'ausilio di attrezzi da falegname. SOMMARIO Per ovviare almeno in parte agli inconvenienti summenzionati, questa divulgazione fornisce un kit di montaggio per una scaffalatura che include una pluralità di pannelli 25 incastrabili a secco, cioè senza usare colle o mastici, direttamente tra di loro senza usare componenti di connessione distinti e separati, come ad esempio viti o chiodi, che possono essere interconnessi in qualsiasi numero e in molteplici combinazioni per fornire tante diverse configurazioni di scaffalature su misura. Questo eccellente risultato è ottenuto realizzando ripiani con fori passanti e montanti con incastri di tipo maschio- 30 femmina configurati per agganciarsi l'un l'altro impegnando i fori passanti dei ripiani. Il trovato è più precisamente definito nelle annesse rivendicazioni. - 2 - BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI La figura 1 è una vista in pianta di due ripiani di diversa lunghezza di un kit secondo la presente divulgazione. Le figure 2 e 3 mostrano, in pianta e in prospettiva, due montanti di diversa lunghezza 5 di un kit secondo la presente divulgazione. Le figure 4 e 5 mostrano, in pianta e in prospettiva, due pezzi terminali di un kit secondo la presente divulgazione. La figura 6 mostra una scaffalatura montata di un kit secondo la presente divulgazione, nonché una vista di dettaglio che mostra come sono connessi gli elementi di incastro 10 maschio e femmina tra di loro e ai fori passanti di un ripiano. La figura 7 mostra due scaffalature montate usando un kit della presente divulgazione. Le figure 8 e 9 illustrano come si possono impacchettare rispettivamente i pannelli di un kit avente montanti e ripiani lunghi e i pannelli di un kit avente montanti e ripiani corti, illustrati nelle figure da 1 a 3. 15 DESCRIZIONE DI FORME DI REALIZZAZIONE ILLUSTRATIVE Nelle figure allegate da 1 a 7 è mostrato un esempio di realizzazione di un kit per realizzare una scaffalatura componibile, montabile e smontabile a piacimento dall'utilizzatore stesso a mani nude, quindi sprovvisto di attrezzi di falegnameria, e anche se non ha alcuna esperienza nel montaggio di mobili. 20 Il kit del presente trovato comprende una pluralità di ripiani 1, ad esempio del tipo illustrato in figura 1, che definiscono delle superfici di appoggio 5 e comprendono ciascuno almeno una coppia di fori passanti 2a ad una estremità e un'altra coppia di fori passanti 2b all'estremità opposta. Questi fori passanti sono affiancati l'uno all'altro in senso trasversale rispetto ad una direzione longitudinale dei ripiani 1 e attraversano i 25 ripiani 1 in tutto il loro spessore. Nel ripiano mostrato a sinistra in figura 1 si nota che esso è più lungo del ripiano a destra ed ha, oltre alle coppie di fori passanti 2a e 2b, anche una terza coppia di fori passanti 2c posta sostanzialmente a metà della lunghezza del tavolato che costituisce il ripiano. Anche i fori 2c attraversavano Il ripiano nel senso dello spessore e sono affiancati l'uno all'altro in senso trasversale rispetto alla direzione 30 longitudinale del ripiano, così come le coppie di fori passanti 2a e 2b. I ripiani 1 illustrati sono sorretti da montanti 3 del tipo mostrato nelle figure 2 e 3, che - 3 - possono avere diversa altezza in modo da permettere di distanziare variamente i ripiani secondo le necessità dell'utente. I montanti 3 hanno uno spessore nominale che può coincidere con lo spessore dei ripiani 1, ma può anche essere minore di quest’ultimo, e definiscono una prima superficie di attestatura 4 ad una estremità e una seconda 5 superficie di attestatura 4 in corrispondenza dell’estremità opposta del montante 3. Le superfici di attestatura 4 sono configurate in modo da entrare in contatto con le superfici di appoggio 5 dei ripiani 1 per sorreggerli. Nelle figure 2 e 3 si nota che i montanti 3 hanno estremità di incastro di tipo maschio 6a, 6b e di tipo femmina 7 uno accanto all'altro, su entrambe le superfici di attestatura 4 longitudinalmente opposte del 10 montante 3. Le estremità di incastro di tipo maschio 6a, 6b, si ergono perpendicolarmente alle superfici di attestatura 4 e le estremità di incastro di tipo femmina 7 sono degli incavi 7 complementari alle estremità di incastro di tipo maschio e sono ricavati nello spessore dei montanti 3 a partire dalle superfici di attestatura 4. L’estremità di incastro di tipo maschio comprende un dente 6a, 6b che sporge 15 perpendicolarmente dalla rispettiva superficie di attestatura 4 e che ha una porzione di base 6a, avente uno spessore uguale allo spessore nominale del montante 3, e una porzione di punta 6b avente uno spessore assottigliato rispetto allo spessore nominale del montante 3. Inoltre, la porzione di base 6a ha un'altezza almeno uguale allo spessore nominale del ripiano 1 così da poter entrare in un rispettivo foro passante 2a, 2b, 2c 20 impegnandolo per tutta la sua estensione attraverso lo spessore del ripiano 1. Accanto a ciascuna estremità di tipo maschio 6a, 6b, è definita una rispettiva estremità di incastro di tipo femmina 7 comprende un incavo scavato nello spessore del montante a partire dalla rispettiva superficie di attestatura 4, che si estende nella rispettiva direzione longitudinale del montante 3. L’incavo è sagomato in modo da essere 25 complementare alla porzione di punta 6b del dente di un incastro di tipo maschio in modo che i bordi esterni della porzione di punta 6b combacino con bordi interni dell’incavo 7, così che la porzione di punta possa essere alloggiata nell’incavo 7 riempiendolo completamente senza gioco e senza sporgere dall’incavo. A tal fine, la profondità dell’incavo 7 nel senso dello spessore del montante 3 è uguale allo spessore 30 della porzione di punta 6b, in modo che l’incavo 7 di un montante 3 possa accogliere completamente la porzione di punta 6b di un altro montante mantenendo complanari e - 4 - allineati i fianchi 8 dei due montanti 3. Il kit di montaggio secondo il presente trovato comprende anche dei pezzi terminali 9 e 10 del tipo illustrato nelle figure 4 e 5. I pezzi terminali 9 e 10 hanno lo stesso spessore dei montanti 3 e differiscono da quest'ultimi per il fatto che, in corrispondenza di 5 un'estremità, definiscono una superficie di attestatura 4 con una coppia di estremità di incastro di tipo maschio 6a, 6b e di tipo femmina 7, esattamente come le corrispondenti estremità dei montanti 3. Tuttavia, diversamente dai montanti 3, i pezzi terminali hanno un'estremità opposta a quella che ha gli incastri che definisce una superficie terminale 11, 12. Nel caso dei pezzi terminali 10 di figura 5, che costituiranno i piedini di 10 appoggio sul pavimento dell'intera scaffalatura, la superficie terminale 12 sarà convenientemente una superficie piana di appoggio sopra il pavimento. I pezzi terminali 9 illustrati in figura 4 serviranno, come sarà più chiaro nel seguito della descrizione, per chiudere superiormente gli incastri di tipo maschio 6a, 6b, e gli incastri di tipo femmina 7 dei montanti 3, per cui la rispettiva superficie terminale 11 è destinata ad essere 15 orientata verso l'alto e arrestare libera, per cui può anche non essere piana, come mostrato nella figura 4, e avere un profilo decorativo ondulato, stondato o di altro tipo. La figura 6 mostra una scaffalatura montata utilizzando ripiani 1 e montanti 3 di diverse lunghezze del tipo illustrato nelle figure da 1 a 3, nonché pezzi terminali 9 del tipo mostrato in figura 4. La vista di dettaglio della figura 6 fa comprendere come le 20 estremità di tipo maschio 61, 6b e di tipo femmina 7 si incastrano ai ripiani 1 e si attestano anche l'uno contro l'altro per contrastare oscillazioni laterali della scaffalatura montata. Le estremità di incastro di tipo maschio 6a, 6b e di tipo femmina 7 di una stessa coppia sono disposte una accanto all'altra in corrispondenza della rispettiva superficie di attestatura 4 in modo che, quando l'estremità di incastro di tipo maschio 6a, 25 6b impegna un primo foro passante del ripiano 1, la rispettiva superficie di attestatura 4 è posta a contatto contro il ripiano 1 e l'estremità di incastro di tipo femmina 7 è posta di fronte ad un secondo foro della stessa coppia di fori passanti 2a, 2b, 2c in modo da poter accogliere nel rispettivo incavo 7 la porzione di punta 6b di un'altra estremità di incastro di tipo maschio 6a, 6b. 30 Quando la porzione di base 6a dell'estremità di incastro di tipo maschio è entrata nel rispettivo foro passante del ripiano 1, il relativo montante o pezzo terminale non può più - 5 - muoversi. Inoltre, l'incavo 7 del rispettivo montante 3 o pezzo terminale è impegnato dalla porzione di punta 6b di un altro montante o pezzo terminale, per cui il montante e il pezzo terminale che impegnano i fori passanti 2a del ripiano 1 sono anche agganciati l'uno all'altro. Grazie alle estremità di incastro sagomate nel modo indicato, è anche 5 impedito qualsiasi movimento laterale della scaffalatura dopo che è stata montata. Come si può notare nella forma di realizzazione illustrata nelle figure, i fori passanti attraverso i ripiani 1 non sono circolari, ma hanno una forma oblunga in modo tale da impedire alle estremità di incastro di tipo maschio 6a 6b di ruotare su sé stessi assialmente nel foro passante. Secondo un aspetto, i fori passanti 2a, 2b, 2c dei ripiani 1 10 definiscono una luce rettangolare perché, con questa forma, è più facile e immediato sagomare le porzioni di base 6a e le porzioni di punta 6b delle estremità di incastro di tipo maschio. Con il kit per una scaffalatura del presente trovato è possibile realizzare, con uno stesso kit, tante scaffalature con ripiani variamente disposti e di diversa altezza, come illustrato 15 ad esempio nella figura 7. Inoltre, grazie al fatto che i vari pannelli della scaffalatura sono incastrabili direttamente gli uni agli altri a mani nude e a secco, ossia senza usare colla, e senza nemmeno usare componenti di connessione distinti e separati quali ad esempio viti, chiodi, spine ecc., è possibile smontare una scaffalatura già montata e rimontarla in modo diverso per venire incontro a nuove esigenze di spazio o di 20 disposizione dell'utenza. Infine, è possibile espandere una scaffalatura già esistente, realizzata con un primo kit di questa divulgazione, impiegando un secondo kit in modo da combinare i vari pannelli nel modo desiderato. Secondo un aspetto del presente trovato, i ripiani 1, i montanti 3 e i pezzi terminali 9 e 10 possono essere realizzati mediante pannelli di legno oppure con pannelli di plastica. 25 Le figure 8 e 9 mostrano come, attraverso un'appropriata scelta delle dimensioni longitudinali dei montanti e dei ripiani, è possibile impilare i pannelli di un kit secondo la presente divulgazione in modo da formare un pacchetto compatto sostanzialmente senza lasciare spazi vuoti. Nell'esempio di figura 8 si nota che i ripiani 1 sono del tipo lungo con tre coppie di fori passanti e hanno una lunghezza pari alla somma delle 30 lunghezze dei pezzi terminali 9 e 10 e di due o quattro montanti 3, in particolare due montanti lunghi o quattro montanti corti. Invece in figura 9 si nota che i ripiani 1 sono - 6 - del tipo corto con due coppie di fori passanti e hanno una lunghezza pari alla somma delle lunghezze dei pezzi terminali 9 e 10 e di uno o due montanti 3, in particolare un montante lungo o due montanti corti. Avendo scelto in questo modo le dimensioni longitudinali dei pannelli di ciascun kit, è possibile confezionare i pannelli di ciascun kit 5 con gli incastri maschio-femmina dei montanti 3 accoppiati tra loro e agli incastri maschio-femmina dei pezzi terminali 9, 10. La pila risultante sarà compatta come se si trattasse di una pila di tavolati di uguale lunghezza, facile da maneggiare, evitando che i pannelli più corti, come i pezzi terminali 9 e 10 possano muoversi all'interno della confezione mentre questa viene trasportata. 10
Claims
- 7 - RIVENDICAZIONI 1. Kit per una scaffalatura componibile, che consiste di una pluralità di pannelli incastrabili a secco direttamente tra di loro senza usare componenti di connessione distinti e separati da detti pannelli incastrabili, per comporre una scaffalatura 5 autosostenuta montabile / smontabile a mani nude, in cui detta pluralità di pannelli incastrabili comprende: una pluralità di ripiani (1) aventi un primo spessore nominale, in cui ciascun ripiano (1) della pluralità di ripiani ha almeno due coppie di fori (2a, 2b) passanti attraverso lo spessore del ripiano (1), una prima coppia di fori passanti (2a) di dette 10 coppie di fori passanti essendo definita su una prima porzione di estremità del ripiano (1), una seconda coppia di fori passanti (2b) di dette coppie di fori passanti essendo definita su una seconda porzione di estremità del ripiano opposta a detta prima porzione di estremità lungo una direzione longitudinale del ripiano (1), e una pluralità di sostegni aventi un secondo spessore nominale, ciascun sostegno 15 della pluralità di sostegni definente almeno una superficie di attestatura (4) contro un ripiano (1) in corrispondenza di un'estremità del sostegno, in cui detta superficie di attestatura (4) è ortogonale ad una direzione longitudinale del sostegno e si estende lungo lo spessore del sostegno, ciascun sostegno comprendente almeno una coppia di estremità di incastro di tipo maschio e di tipo femmina una accanto all'altra definite 20 ortogonalmente a detta superficie di attestatura (4); in cui ciascuna estremità di incastro di tipo maschio delle estremità di incastro di tipo maschio comprende un dente che sporge perpendicolarmente dalla rispettiva superficie di attestatura (4), in cui detto dente comprende una porzione di base (6a) avente uno spessore uguale al secondo spessore nominale e comprende una porzione di 25 punta (6b) avente uno spessore assottigliato rispetto al secondo spessore nominale, in cui detta porzione di base (6a) ha un'altezza almeno uguale al primo spessore nominale; in cui ciascuna estremità di incastro di tipo femmina comprende un incavo (7) scavato in detto secondo spessore a partire dalla rispettiva superficie di attestatura (4) e estendentesi nella rispettiva direzione longitudinale del rispettivo sostegno, in cui detto 30 incavo (7) è sagomato in modo da essere complementare alla porzione di punta (6b) del dente di un incastro di tipo maschio e definisce un volume di contenimento uguale ad un- 8 - volume di detta porzione di punta (6b) così da poter accogliere detta porzione di punta (6b) in modo che bordi esterni di detta porzione di punta (6b) coincidano con bordi interni di detto incavo (7), così che detta porzione di punta (6b) possa essere alloggiata in detto incavo (7) riempiendolo completamente senza gioco e senza sporgere 5 dall’incavo (7); in cui le estremità di incastro di tipo maschio e di tipo femmina di ciascuna coppia sono disposte una accanto all'altra in modo che, quando l'estremità di incastro di tipo maschio impegna un primo foro di detta coppia di fori di un ripiano (1), la rispettiva superficie di attestatura (4) è posta a contatto contro il ripiano (1), per 10 sorreggere il ripiano (1) o per poggiarsi sopra il ripiano (1), e l'estremità di incastro di tipo femmina è posta di fronte ad un secondo foro di detta coppia di fori in modo da poter accogliere nel rispettivo incavo (7) la porzione di punta (6b) di un'altra estremità di incastro di tipo maschio. 15 2. Kit secondo la rivendicazione 1, in cui detta pluralità di sostegni comprende: una pluralità di montanti (3) aventi un secondo spessore nominale, ciascun montante (3) della pluralità di montanti definente una prima superficie di attestatura (4) contro un ripiano (1) in corrispondenza di una prima estremità del montante (3) e definente una seconda superficie di attestatura (4) contro un ripiano (1) in 20 corrispondenza di una seconda estremità del montante (3), in cui detta prima estremità e detta seconda estremità del montante (3) sono disposte da parti opposte rispetto ad una direzione longitudinale del montante (3), in cui detta prima superficie di attestatura (4) e detta seconda superficie di attestatura (4) sono ortogonali a detta direzione longitudinale del montante (3) e si estendono lungo lo spessore del montante (3), ciascun montante 25 (3) comprendente una prima coppia di estremità di incastro di tipo maschio e di tipo femmina una accanto all'altra definite ortogonalmente a detta prima superficie di attestatura (4), e una seconda coppia di estremità di incastro di tipo maschio e di tipo femmina una accanto all'altra definite ortogonalmente a detta seconda superficie di attestatura (4); 30 una pluralità di pezzi terminali (9, 10) aventi detto secondo spessore nominale, ciascun pezzo terminale di detti pezzi terminali (9, 10) definente una rispettiva- 9 - superficie di attestatura (4) contro un ripiano (1) in corrispondenza di una prima estremità del pezzo terminale (9, 10) e definendo una superficie terminale (11, 12) in corrispondenza di una seconda estremità del pezzo terminale, in cui la prima estremità del pezzo terminale e la seconda estremità del pezzo terminale sono disposte da parti 5 opposte rispetto ad una direzione longitudinale del pezzo terminale, in cui la superficie di attestatura (4) e la superficie terminale (11, 12) del pezzo terminale sono trasversali alla direzione longitudinale del pezzo terminale (9, 10) e si estendono lungo uno spessore del pezzo terminale, ciascun pezzo terminale (9, 10) comprendente una rispettiva coppia di estremità di incastro di tipo maschio e di tipo femmina una accanto 10 all'altra definite ortogonalmente alla rispettiva superficie di attestatura (4).
3. Kit secondo la rivendicazione 2, in cui detta pluralità di montanti (3) comprende primi montanti, aventi una prima lunghezza longitudinale, e secondi montanti, aventi una seconda lunghezza longitudinale maggiore di detta prima lunghezza longitudinale. 15 4. Kit secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui detta pluralità di ripiani (1) comprende primi ripiani, aventi una prima lunghezza longitudinale e dette due coppie di fori passanti in dette porzioni di estremità, e secondi ripiani, in cui ciascun secondo ripiano di detti secondi ripiani ha una seconda lunghezza longitudinale 20 maggiore di detta prima lunghezza longitudinale e ha un terza coppia di fori passanti attraverso spessore del secondo ripiano definita su una porzione centrale del secondo ripiano.
5. Kit secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui detto primo spessore 25 nominale è uguale a detto secondo spessore nominale.
6. Kit secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui ciascuna superficie di attestatura (4) contro un ripiano (1) e detta superficie terminale (11, 12) sono piane e perpendicolari alla rispettiva direzione longitudinale del rispettivo supporto. 30 7. Kit secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui detto spessore
Citation Information
Patent Citations
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